L’organizzazione de controlli (“follow-up”) a lungo termine (in inglese “Long-term Follow-up”, LTFU)

Sintesi in linguaggio chiaro e accessibile

(“P = Centrato sulla persona, L = Linguaggio semplice, A = Accessibile, I = Internationale, N = Navigabile, fruibile; L’acronimo inglese “PLAIN” sarà tradotto in italiano con “linguaggio chiaro e accessibile”)

La presente sintesi in linguaggio chiaro e accessibile, realizzata da PanCare, è destinata a coloro che sopravvivono a un cancro in età infantile, adolescenziale e giovanile (in inglese “CAYA”: Children, Adolescents and Young Adults), alle loro famiglie e ai caregiver, agli operatori sanitari che desiderano migliorare il follow-up a lungo termine (LTFU), e a chiunque altro sia interessato a ottimizzare l’organizzazione di tale assistenza. Questo riassunto si basa principalmente sulle linee guida PanCareSurFup, fondate su prove scientifiche relative all’organizzazione dei controlli di follow-up a lungo termine (LTFU) per i sopravvissuti a un cancro in età infantile, adolescenziale e giovanile [1].

Perché è importante il follow-up a lungo termine (LTFU) ?

Circa 2 persone su 3 che soppravivono al cancro in età infantile, adolescenziale e giovane-adulta affontano dei problemi di salute in età avanzata causati dal cancro o dalle sure cure (chiamati “effetti tardivi”​​) [2]. Se ben strutturati, i controlli a lungo termine (LTFU) possono contribuire a individuare precocemente gli effetti tardivi e a fornire trattamenti e supporto, se necessario. Il follow-up a lungo termine (LTFU) puo’ avere un impatto positivo sulla qualità della vita dei giovani pazienti sopravvissuti al cancro (in età infantile, adolescenziale e giovane-adulta) e sul sistema sanitario nel suo complesso.

In molti paesi europei deve ancora essere istituita, o migliorata, un’assistenza strutturata per il follow-up a lungo termine (LTFU) [3]. Questa sintesi in linguaggio chiaro e accessibile si prefigge l’obiettivo di fornire una panoramica degli elementi chiave dell follow up a lungo termine e indica come avviare o migliorare l’assistenza già in atto.

Raccomandazioni generali per il follow-up a lungo termine (LTFU):

  1. Tutti i sopravvissuti al cancro in età infantile, adolescenziale e giovanile dovrebbero avere accesso per tutta la vita a dei controlli di follow-up a lungo termine (LTFU) centrati sulla persona.​​​​​​
  2. Il follow-up a lungo termine (LTFU) dovrebbe iniziare non oltre 5 anni dalla diagnosi.
  3. Tutti i sopravvissuti al cancro in età infantile, adolescenziale e giovanile dovrebbero essere considerati partner alla pari in tutte le decisioni riguardanti i propri controlli a lungo termine (LTFU).
  4.  Il follow-up a lungo termine (LTFU) dovrebbe seguire un approccio strutturato e raccomandazioni fondate su evidenze scientifiche.
  5. Il follow-up a lungo termine (LTFU) dovrebbe abbracciare tutti gli ambiti della vita (benessere fisico, mentale e sociale) e tale assistenza dovrebbe essere fornita da un team multidisciplinare.​​
  6. Le esigenze e le preferenze dei sopravvissuti e dei caregiver dovrebbero essere posti al centro delle decisioni relative all’organizzazione del follow-up a lungo termine (LTFU) nel proprio Paese/Regione.

Quali sono gli elementi chiave di un piano di assistenza per il follow-up a lungo termine (LTFU)?

La rete PanCare ha formulato raccomandazioni basate su evidenze scientifiche relative al follow-up a lungo termine (LTFU) [1]. Queste raccomandazioni coprono tre aree: struttura dell’assistenza, personale coinvolto e componenti dell’assistenza.

Cosa posso fare?

In questa sintesi realzzata in linguaggio chiaro e accessibile abbiamo discusso l’importanza del follow-up a lungo termine (LTFU) e gli elementi chiave per organizzazare tale assistenza. Leggere queste raccomandazioni può sembrare complesso, specialmente se nel vostro paese l’assistenza relativa al follow up a lungo termine deve ancora essere istituita o migliorata. I cambiamenti sistemici richiedono molto tempo e rappresentano un’impresa enorme. Tuttavia, anche i piccoli passi possono fare la differenza.

Se siete un operatore sanitario o un patient advocate (attivo nella difesa dei diritti dei pazienti) e siete coinvolti nel vostro Paese nell’organizzazione, o nel miglioramento, dell’assistenza relativa al follow up a lungo termine, potete utilizzare le risorse per l’implementazione create da PanCare per contribuire a realizzare tali cambiamenti. Non è necessario partire da zero: utilizzate il materiale già disponibile!

Se volete essere partecipi dei cambiamenti sistemici nel vostro paese, vi consigliamo di mettervi in contatto con le organizzazioni nazionali o europee (PanCare, SIOP-E, CCI-E e YCE) rivolte agli operatori sanitari, ai sopravvissuti, ai caregiver o ai pazienti.

Se avete attraversato il cancro e desiderate migliorare l’assistenza relativa al vostro personale follow up a lungo termine (LTFU), vi invitiamo a consultare le risorse disponibili su pancare.eu, beatcancer.eu e nel kit “Toolbox” di OACCUs. Se non disponete ancora di un Piano di Assistenza personalizzato per i pazienti sopravvissuti al cancro “il Survivorship Care Plan”, SCP in versione lunga e SCP versione breve, potrebbe essere utile chiedere alla vostra clinica specializzata in materia, se disponibile, di fornirvene uno.

Dove si possono trovare ulteriori informazioni?

Se desiderate avere ulteriori informazioni e consultare del materiale aggiuntivo relativo al follow up a lungo termine, vi invitiamo a consultare le risorse elencate di seguito :

[1] Michel G et al. Evidence-based recommendations for the organization of long-term follow-up care for childhood and adolescent cancer survivors: a report from the PanCareSurFup Guidelines Working Group. Journal of Cancer Survivorship. 2019;13(5):759-772. doi: https://doi.org/10.1007/s11764-019-00795-5

[2] Hudson M et al. Long-term Follow-up Care for Childhood, Adolescent, and Young Adult Cancer Survivors. Pediatrics. 2021;148(3). doi:https://doi.org/10.1542/peds.2021-053127

[3] Essig S et al. Follow-Up Programs for Childhood Cancer Survivors in Europe: A Questionnaire Survey. PLoS One. 2012;7(12):e53201. doi:https://doi.org/10.1371/journal.pone.0053201

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