Sindrome metabolica

This page is part of the Italian version of the PanCare PLAIN summaries about late effects and recommendations for long-term follow-up care for survivors of childhood, adolescent, and young adult cancer. Click here, to visit the English PLAIN summaries.

PLAIN version 4: May 2026

Sindrome metabolica

La sindrome metabolica non è una singola malattia. È un insieme di problemi di salute che si presentano contemporaneamente e aumentano il rischio di sviluppare malattie più gravi nel corso della vita, come ictus, problemi cardiaci e diabete.

Per ricevere una diagnosi di sindrome metabolica, devono essere presenti almeno tre dei seguenti problemi di salute:

  • Sovrappeso o obesità, con un indice di massa corporea (BMI) pari o superiore a 25.
  • Livelli elevati di trigliceridi nel sangue.
  • Livelli ridotti di colesterolo HDL (il cosiddetto “colesterolo buono”).
  • Ipertensione (pressione sanguigna troppo alta).
  • Iperglicemia (livelli di glucosio nel sangue troppo elevati).

La maggior parte dei lungo sopravviventi non sviluppa la sindrome metabolica. Tuttavia, esistono diverse azioni che chiunque può intraprendere per ridurre il rischio, come fare attività fisica regolarmente e seguire o mantenere una dieta sana e un peso adeguato.

Sono a rischio più elevato di sindrome metabolica?

Chiunque, anche chi non ha mai ricevuto trattamenti oncologici, può sviluppare la sindrome metabolica. Tuttavia, alcuni trattamenti possono aumentare il rischio di sindrome metabolica:

  • Radioterapia cranica o a un’area che include il cervello
  • Radioterapia su tutto il corpo (nota come irradiazione corporea totale, TBI)

Puoi verificare se hai ricevuto questi trattamenti consultando il riepilogo delle tue cure. Se non lo possiedi o hai dubbi, contatta l’ospedale che ti ha seguito.

Se sviluppi la sindrome metabolica, non significa necessariamente che sia causata dal trattamento oncologico: può dipendere anche da altri fattori, come alimentazione non sana, sovrappeso o scarsa attività fisica.

Quali sono i segni e i sintomi?

Esistono sintomi e segni che possono indicare se potresti avere la sindrome metabolica. Potresti non presentarli al momento, ma è importante esserne consapevoli nel caso si sviluppino in futuro.

Per maggiori informazioni sui sintomi e segni delle singole condizioni che compongono la sindrome metabolica, consulta la sezione “sintomi e segni” nelle seguenti sintesi in linguaggio semplice: sovrappeso e obesità, dislipidemia, ipertensione e alterato metabolismo del glucosio e diabete.

Se riconosci uno di questi sintomi o segni in te stesso, contatta il tuo medico di medicina generale o uno specialista del follow-up.

Sono a rischio elevato: quali controlli devo fare e quando?

Se sei a maggior rischio di sindrome metabolica, si consiglia di:

  • Misurare altezza, peso, BMI (indice di massa corporea) e pressione sanguigna. Puoi farlo anche a casa. Se vedi più spesso il tuo medico di base o lo specialista del follow-up, è meglio misurare altezza, peso e BMI a ogni visita.
  • Fare un esame del sangue per misurare i livelli di glucosio e lipidi nel sangue. Questo esame del sangue viene di solito eseguito al mattino, prima di fare colazione.

La frequenza con cui dovresti farlo dipende dal tipo di radioterapia che hai ricevuto:

  • Radioterapia a tutto il corpo, nota anche come TBI: almeno ogni 2 anni a partire dall’inizio del follow-up a lungo termine.
  • Radioterapia al cervello o al midollo spinale, oppure a un’area che include il cervello o il midollo spinale:
    • Misura altezza, peso, BMI e pressione sanguigna almeno ogni 2 anni a partire dall’inizio del follow-up a lungo termine.
    • Fai un esame del sangue per misurare i livelli di glucosio e lipidi nel sangue almeno ogni 5 anni, iniziando non oltre i 40 anni di età.

Cosa succede se ho la sindrome metabolica?

Se hai la sindrome metabolica, il tuo medico di base o lo specialista del follow-up probabilmente ti indirizzerà a uno specialista. A seconda dei sintomi e/o dei segni che presenti, potresti essere indirizzato a un:

  • Cardiologo (medico specializzato nelle malattie cardiovascolari)
  • Endocrinologo (medico specializzato negli ormoni e nel metabolismo)
  • Dietista o nutrizionista (specialisti che consigliano sulle abitudini alimentari e sullo stile di vita)

Lo specialista potrebbe discutere con te diverse opzioni di trattamento.

Se hai la sindrome metabolica, il medico potrebbe anche controllare altri problemi di salute correlati alla sindrome metabolica, come sovrappeso o obesità, pressione sanguigna alta, livelli elevati di glucosio (zucchero) nel sangue oppure livelli anomali di lipidi nel sangue. Per maggiori informazioni su questi problemi di salute, leggi: Sovrappeso e obesità, Ipertensione, Alterato metabolismo del glucosio e diabete, e Dislipidemia.

Cosa posso fare ancora?

Sapere di poter avere un rischio aumentato di sindrome metabolica può essere difficile. Parlare con amici e familiari può essere utile, così come un supporto psicologico specialistico e/o il contatto con gruppi di sostegno, come le associazioni di pazienti. Per maggiori informazioni su come prenderti cura della tua salute mentale, leggi: Problemi di salute mentale.

Per ridurre il rischio di sindrome metabolica, adottare o mantenere uno stile di vita sano è estremamente importante. Prendersi cura della propria salute mentale può essere utile; anche piccoli cambiamenti nello stile di vita possono avere un impatto positivo sia sulla salute fisica sia su quella mentale. Per maggiori informazioni su come adottare uno stile di vita più sano, leggi: Promozione della salute.

È importante essere consapevoli della possibilità di sviluppare la sindrome metabolica e conoscere i sintomi e i segni. Se hai ulteriori domande oppure se le informazioni contenute in questo opuscolo ti preoccupano, contatta il tuo medico di base o lo specialista del follow-up.

Dove posso trovare ulteriori informazioni?

Puoi trovare informazioni sulla sindrome metabolica online. Tuttavia, è importante sapere che non sempre sono aggiornate o accurate.

Su questo sito puoi trovare anche informazioni su:

Nota

Le informazioni contenute in questa brochure si basano sulle linee guida relative al “sindrome metabolica” pubblicate dal gruppo di lavoro di PanCareFollowUp[1]​​, che a loro volta si basano sulle corrispondenti linee guida IGHG * sulla “sindroe metabolica” [2]​​.

Sebbene il gruppo di informazione PanCare PLAIN si impegni a fornire informazioni accurate e complete, aggiornate alla data di pubblicazione, è possibile verificare con il proprio medico di medicina generale o con lo specialista del follow-up se questa sintesi riflette le informazioni più aggiornate disponibili e se è rilevante per voi.

Si prega di non fare affidamento esclusivamente su queste informazioni. È consigliabile anche richiedere il parere di un medico qualificato in caso di domande riguardanti una specifica condizione medica, malattia, diagnosi o sintomo.

Non viene fornita alcuna garanzia o dichiarazione, esplicita o implicita, riguardo all’accuratezza, affidabilità, completezza, pertinenza o tempestività di queste informazioni. PanCare ha prodotto la versione in inglese e non è responsabile delle versioni tradotte di questa sintesi.

I materiali PanCare sono liberamente utilizzabili da chiunque desideri informare sugli effetti tardivi e sull’assistenza a lungo termine dei sopravvissuti. Tuttavia, non è consentito alcun vantaggio economico. Tutte le comunicazioni devono fare riferimento a PanCare e includere un collegamento al sito web di PanCare.

*International Late Effects of Childhood Cancer Guideline Harmonization Group (IGHG)

[1] van Kalsbeek, R. et al. (2021) European PANCAREFOLLOWUP recommendations for surveillance of late effects of childhood, adolescent, and Young Adult Cancer, European journal of cancer. Available at: https://www.ejcancer.com/article/S0959-8049(21)00368-3/fulltext

[2] van den Oever, SR et al. (2025) Metabolic syndrome in childhood, adolescent, and young adult cancer survivors: recommendations for surveillance from the International Late Effects of Childhood Cancer Guideline Harmonization Group. European Journal of Endocrinology. Disponibile su: https://academic.oup.com/ejendo/article-abstract/192/4/S27/8086479?redirectedFrom=fulltext&login=false#google_vignette